Dalla carta all’online: rinasce Medicea. Rivista di studi medicei

Fondata in edizione cartacea nell’autunno del 2008, Medicea. Rivista di studi medicei riprende le pubblicazioni dopo un periodo di sospensione grazie al supporto di Angelo Pontecorboli Editore di Firenze.

                   

Il tavolo dei relatori della presentazione dell’edizione cartacea di Medicea. Da sinistra Umberto Febbraro, Roberto Cecchi, Clara Gambaro, Eugenio Giani, Marco Ferri, Cristina De Benedictis e Carlo Sisi. Firenze, 22 ottobre 2008, Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio.

 

La rivista è ora esclusivamente online, una scelta che risponde all’evoluzione degli strumenti di diffusione scientifica e alla necessità di adeguarsi alle nuove esigenze della comunità di studiosi. In questa rinnovata veste digitale, Medicea conferma il proprio impegno nel promuovere e ampliare la riflessione sulla dinastia medicea e sul suo ruolo nella storia italiana ed europea.

La linea editoriale continua a privilegiare un approccio interdisciplinare: i contributi spaziano dalla storia dell’arte alla botanica, dall’architettura alla marineria, dalle scienze al collezionismo, con l’obiettivo di analizzare la realtà medicea nelle sue molteplici dimensioni. I Medici vengono così considerati non soltanto protagonisti diretti degli eventi, ma anche osservatori e interpreti dei profondi mutamenti che interessarono Firenze, la Toscana e l’Europa tra il XIV e il XVIII secolo.

Particolare attenzione è nuovamente riservata al dialogo tra generazioni di studiosi. Accanto a firme autorevoli, la rivista intende offrire visibilità a giovani ricercatori, favorendo la diffusione di studi originali e risultati inediti.

La precedente esperienza editoriale testimonia concretamente questo impegno, avendo accolto numerosi contributi di giovani studiosi accanto a quelli di accademici affermati: nei 12 numeri della versione cartacea [Archivio] di Medicea furono pubblicati oltre 110 articoli inediti, scritti da un’ottantina di autori, più della metà dei quali erano giovani studiosi.

La nuova serie ha periodicità semestrale e ospita saggi di specialisti nei diversi ambiti disciplinari, oltre a sezioni dedicate ad approfondimenti tematici e alla pubblicazione di fonti documentarie corredate da introduzioni critiche. In presenza di particolari ricorrenze o iniziative culturali, come nella versione cartacea, sono previsti numeri monografici o sezioni speciali.