“Civitas [Eugubium] possit solemnitatem et festivitatem Sancti Ubaldi honorifice celebrare”
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Abstract
l saggio analizza le disposizioni – emanate da Lorenzo de’ Medici, duca di Urbino, e da papa Leone X – relative alle celebrazioni in onore di sant’Ubaldo, nel contesto della transizione politica del Ducato di Urbino tra il 1516 e il 1521. In una fase segnata da tensioni tra il nuovo potere mediceo e le comunità locali, il culto del patrono eugubino assume un rilievo non solo religioso, ma anche politico e civico. Attraverso l’esame di fonti documentarie e normative, lo studio ricostruisce in particolare le concessioni di indulgenze, il sostegno ai Canonici Regolari Lateranensi e la regolamentazione delle principali festività, con attenzione alle Gratiae richieste dalla comunità di Gubbio a Leone X. Ne emerge come le pratiche devozionali fossero utilizzate come strumenti di legittimazione e di costruzione del consenso, in un equilibrio tra continuità delle tradizioni locali e strategie di governo medicee.