Archive Medicea first series (2008-2012)
Nella prima serie di Medicea. Rivista di studi medicei, pubblicata tra l’ottobre del 2008 e il dicembre del 2012, sono stati circa 120 gli articoli inediti che sono stati pubblicati, divisi tra contributi, approfondimenti e documenti resi noti per la prima volta. In pratica un lungo e variegato sommario di saggi che hanno spaziato tra decine e decine di tematiche.
Per esempio sin dal primo numero della rivista una particolare attenzione è stata dedicata all’identificazione di alcuni personaggi di secondo piano della Dinastia ritratti in numerosi dipinti, ma non certi. Un’altra tematica affrontata in vari saggi fu la serie di episodi d’armi accaduti fuori le mura di Firenze (Lastra a Signa e Arezzo) riconducibili all’assedio del 1529-1530, di cui tra tre anni ricorrerà il 500° anniversario. Ci sono poi saggi che hanno proposto argomenti quanto meno curiosi, come i due dedicati alla terracotta “al servizio” dei Medici o quello del giugno 2011 che letteralmente esplorò le specie ittiche conosciute alla corte di Cosimo I che, grazie a imbarcazioni sempre più moderne, si arricchivano di nuovi esemplari, fino ai vari studi sugli apparati – effimeri e non – per le nozze di Ferdinando I e Cristina di Lorena
Tra i temi di grande rilievo trattati nella prima serie di Medicea vanno senz’altro ricordati l’inedito carteggio tra Apollonio Bassetti e Floro Galleni di Mantova per il rientro a Firenze delle spoglie di Giovanni delle bande nere nel 1685, la storia del “Gran Diamante” fiorentino, riaffiorato fisicamente dalle pieghe dell’oblio appena pochi mesi fa; l’istruttoria per l’inserimento delle Ville Medicee nella lista del patrimonio Unesco dell’Umanità (cosa che sarebbe accaduta due anni dopo); il rinvenimento della preziosissima corona votiva di Vittoria della Rovere a Santa Maria Maddalena de’ Pazzi; l’identificazione di Giovanni delle bande nere in un ritratto di Francesco Salviati; una nuova ipotesi del luogo di sepoltura della Granduchessa Bianca Cappello, ignoto da 439 anni.
Il secondo numero di Medicea, nel febbraio del 2009, fu dedicato in larga parte ai 400 danni alla morte di Ferdinando I e recò un indirizzo di saluto alla rivista da parte dell’allora Ministro per i beni e le attività culturali; nell’arco dei 12 numeri altri approfondimenti riguardarono la scoperta dell’autore delle dediche funebri all’ultimo granduca, Gian Gastone, e all’Elettrice Palatina, nonché alcuni aspetti della gestione del potere da parte di Alessandro Duca di Firenze.
Molto trattata, infine, fu la tematica specifica della committenza artistica medicea, che spaziò dal fiammingo Geremia van Winghe a Domenico Buti, dalla tela alluvionata di Bernardino Poccetti destinata alla Cattedrale fiorentina a Egnazio Danti, dalle pitture di Bronzino alle fontane celebrative fino all’ampia medaglistica; e ancora dai tanti pittori del XVI e XVII secolo (Ridolfo del Ghirlandaio e Tosini, Zuccari e Bandinelli, Vasari e Stradano, i fratelli Brina e i Boschi, Salvator Rosa, Bilivert, Sciamerone e Furini), fino a una serie di articoli dedicati al collezionismo antiquario, e ai temi archeologici.
Come si percepisce, in pochi anni Medicea ha svolto un ruolo importante nello studio e nell’approfondimento delle tematiche medicee, offrendo spazio a riflessioni e ipotesi e, di fatto, tracciando un solco all’interno del quale si svolgerà l’azione anche della nuova versione della rivista.

MEDICEA N. 1 — ottobre 2008 MEDICEA N. 2 — febbraio 2009
MEDICEA N. 3 — giugno 2009 MEDICEA N. 4 — ottobre 2009

MEDICEA N. 5 — febbraio 2010 MEDICEA N. 6 — giugno 2010
MEDICEA N. 7 — ottobre 2010 MEDICEA N. 8 — febbraio 2011
MEDICEA N. 9 — giugno 2011 MEDICEA N. 10 — ottobre 2011
MEDICEA N. 11 — giugno 2012 MEDICEA N. 12 — dicembre 2012







