Constantinos Cavafy: conscious intuition

Main Article Content

Andrea Galgano

Abstract

Abstract
The voice of Konstantinos Cavafy (1863-1933) is impregnable. Not only for his thrifty portion of dream delivered to us, but for the secret shadow translucent as a whisper: the last being of the children of an aristocratic family that then fell, the employment at the Ministry of Irrigation in Alexandria, Egypt, homosexuality, the fascination for English-speaking literature, being secluded and, finally, the discovery, as a sort of anonymous emergence of the light of his flying cards. Like a round of coffee or a recess of history, a line on the glass. 


Riassunto
La voce di Konstantinos Kavafis (1863-1933) è imprendibile. Non solo per la sua parsimoniosa porzione di sogno consegnataci, ma per l’ombra segreta traslucida come un sussurro: l’essere ultimo dei figli di una famiglia aristocratica poi decaduta, l’impiego presso il ministero dell’Irrigazione ad Alessandria d’Egitto, l’omosessualità, il fascino per la letteratura anglofona, l’essere appartato e, infine il rinvenimento, come una sorta di emersione anonima della luce delle sue carte volanti. Come un giro di caffè o un recesso della storia, una linea sul vetro.

Article Details

Section
Articles
Author Biography

Andrea Galgano, Polo Psicodinamiche 59100 Prato, Italy

Galgano, A.
Polo Psicodinamiche 
59100 Prato, Italy 
35131 Padova, Italy
E-mail: andrea.galgano@polopsicodinamiche.com