Introduzione

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Renato Burigana
Riccardo Burigana

Abstract

Questo secondo numero del 2024, che esce per la Giornata della Fondazione Giovanni Paolo II che quest’anno si svolge a Firenze, nel complesso dell’ex carcere delle Murate, inizia con la pubblicazione di una parte delle Lettera pastorale che il vescovo di Lungro, mons. Donato Oliverio, ha pubblicato in occasione dell’anniversario del Concilio di Nicea (325). Una lettera ricca e appassionata che riporta all’attenzione di tutti noi quel Concilio fondante e fondamentale per la vita della Chiesa. Troverete poi un articolo di Cristiana Dobner, L’archeopatia. Un precursore: Michel De Goedt Ocd, proseguendo quella riflessione su dialogo con il mondo ebraico fondamentale per il dialogo fra i Paesi e culture che si affacciano e che vivono sul Mediterraneo. 
C’è poi un articolo di Riccardo Burigana sulla formazione di Giuseppe Dossetti «Ottimo giovane e ottimo cattolico». Giuseppe Dossetti all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1934-1945) che ripercorre uno dei passaggi più significativi della vicenda personale di uno dei personaggi più importanti dell’Italia del dopo guerra, ricostruita con attenzione minuziosa grazie alla lettura delle carte degli anni del suo ingresso nell’Università Cattolica. Vi è poi l’articolo del vescovo emerito di Fiesole, mons. Mario Meini, su Lumen Gentium. Un cantiere aperto. Un articolo che, non solo intende far memoria del Concilio e della Costituzione sulla Chiesa, ma mette in evidenza tutta la sua ricchezza e la sua attualità. Una ricchezza per molti versi ancora non del tutto esplorata e vissuta.
Dedichiamo poi, e lo faremo anche nei prossimi numeri, ampio spazio alla figura del vescovo Luciano Giovannetti, tornato alla casa del Padre lo scorso 29 giugno. Qui riproduciamo l’omelia che il vescovo di Arezzo – Cortona – San Sepolcro, mons. Andrea Migliavacca ha tenuto nella Cattedrale di Arezzo, città nella quale aveva scelto di vivere, da vescovo emerito Giovannetti, per il suo funerale. Riportiamo poi il discorso che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha pronunciato il 25 aprile a Civitella Val di Chiana, paese natale del vescovo Giovannetti. Anche perché quella fu la sua ultima uscita pubblica prima della morte. Il vescovo Luciano, accompagnato dal suo amico Simone Bonaccorsi, visse con molta intensità quella giornata che rievocava la storia di una giornata, il 29 giugno 1944, che avrebbe segnato tutta la sua intera vita.
Ne La tenda di Abramo, pubblichiamo un appello per la pace di padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa. L’Appello è stato scritto per la giornata di mobilitazione promossa da alcune parrocchie fiorentine che da oltre un anno dedicano la prima domenica di ogni mese alla preghiera per la pace.
Dedichiamo Una finestra sul Mediterraneo al tema della pace con tre contributi. Il primo, di Giovanni Gozzini, ricostruisce, attraverso alcune figure fiorentine, l’impegno per la pace che lui ha vissuto da giovane studente. Poi Vannino Chiti scrive una riflessione sulla necessità di un maggio impegno per la costruzione della pace da parte di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, un impegno senza il quale la pace non può essere edificata. Infine si è pensato di favorire il dialogo per la costruzione della pace nel Mediterraneo, così come è nel dna della rivista, che è stata pensata in occasione del convegno Il Mediterraneo e le città voluto dalla Fondazione Giovanni Paolo II per rilanciare e per proseguire la tradizione lapiriana per fare di Firenze un luogo privilegiato di dialogo,  pubblicando delle “parole per la pace”, cioè le dichiarazioni di alcuni organismi ecumenici in vista dell’anniversario del tragico e tremendo attacco allo Stato d’Israele del 7 ottobre.
Nell’ultima parte de Le cronache, riportiamo il discorso tenuto nel Consiglio Comunale di Firenze, dal presidente del Consiglio Comunale, Cosimo Guccione, sull’anniversario dell’attacco terroristico di Hamas ad Israele del 7 ottobre 2023. Infine, il ricordo della morte di Simone Torrini, membro della Fondazione Giovanni Paolo II molto impegnato nei progetti in Palestina, in particolare a Betlemme.
In questo numero, che si conclude, secondo una tradizione che risale al primo numero, con delle brevi presentazioni di libri, tra le quali va segnalata quella all’interessante volume di Alberto Iovino (Il racconto di un’amicizia. Dialogo tra papa Francesco e il pastore Giovanni Traettino, Milano, EternityLibri,2024),  compare anche la cronaca dell’annuale Giornata di Studio dell’Associazione Italiana Docenti di Ecumenismo, che si è tenuta a Firenze, presso l’Istituto Avventista Villa Aurora lunedì 14 ottobre 2024; la Giornata è stata dedicata al 60° anniversario della promulgazione del decreto Unitatis redintegratio del Concilio Vaticano II (La sfida del domani? Letture e proposte ecumeniche a 60 anni dal decreto Unitatis redintegratio) per favorire una riflessione sul presente del dialogo ecumenico alla luce della lunga recezione del decreto.
Cari amici, nelle scorse settimane avete ricevuto una lettera con le quote per gli abbonamenti a Colloquia Mediterranea. Quote che riguardano la rivista cartacea e quella on line. Vi abbiamo anche chiesto di scrivere una e-mail (renato@burigana.it) per confermare di voler continuare a ricevere la rivista cartacea. 
Come vi abbiamo scritto, la quota dell’abbonamento, ci serve unicamente per le spese di stampa e di spedizione. Mai, infatti, nessuno è stato retribuito per gli articoli che ha scritto e questa regola continuerà. Abbiamo pensato, visto che la rivista ha molti lettori anche all’estero e che le spese di spedizione sono diventate insostenibili, di potenziare la possibilità di leggere Colloquia on line.
Vi ringraziamo per la fiducia che ci avete sempre accordato e di questo ve ne siamo grati.
Questo numero di Colloquia Mediterranea è stato chiuso lunedì 11 novembre.

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